PARIGI CON LE GAMBE APERTE (Gianco - Manfredi - Paoli)
Pochi minuti all'alba: i gatti vanno via... è l'ora in cui si sente nostalgia. E vedo i piccoli caffè svegliarsi sui boulevard, La Senna che accarezza la città. Il cuore è quasi fermo e non respiro più; Una puttana ride e noi: "bonjour!" Ci avviciniamo in fretta, ma lei è già andata via: Parigi è solamente una bugia!
Le bancarelle piene di quadri di naïf e tanti vetri falsi di Lalique; "E guarda i dischi vecchi; ci sono pure i tuoi: Te li regalo tutti, se li vuoi!" "Ma lascia stare i dischi! Pensiamo invece a lei; Io metterei il suo culo fra i trofei! ...un culo bianco e tondo che non finiva mai, Degno dei paradisi di Versailles''.
E tu, Parigi sotto le lenzuola; tu, Parigi con le gambe aperte: La libertà Passa di là; Parigi vuole dire amore...
"E mi domando ancora l'amore che cos'è: spesso sogno una donna che non c'è, e cerco le sue labbra che cercano le mie ma mi risveglio: sono fantasie..." "Tu forse cerchi troppo: l'amore, l'utopia... ma l'importante è una che ci stia; con tutti i suoi casini e tutte le manie: l'amore, sono solo le bugie!"
E tu, Parigi sotto le lenzuola; tu, Parigi con le gambe aperte: La libertà Passa di là; Parigi vuole dire amore...
E tu, Parigi sotto le lenzuola; tu, Parigi con le gambe aperte: La libertà Passa di là; Parigi vuole dire amore...
Ultimi commenti su Parigi Con Le Gambe Aperte di Gino Paoli
Ahhhh, i miei 15 anni, e i 25 che sono passati da quel dì! Questa canzone me l'ha fatto conoscere una collega di allora, e da quella volta mi è rimasta in testa per sempre.Bella, dolce e...
Natascia
Canzone stupenda
Guido Villa
Poesia allo stato puro. Rispecchia una visione molto anni Settanta di tutto. Un paradigma.