La scenografia dei tuoi appartamenti buia sacrestia della teatralita' la diplomazia lavabiancheria dei miei chiarimenti solita amnesia della tranquillita' la didascalia dei tuoi atteggiamenti sacra liturgia della formalita' l'autobiografia enciclopedia dei miei mutamenti tormenti metereologia della scontrosita' e della codardia e ci baciamo la' sopra il boccascena dell'ultima cena di chi tradira' e un'altra volta in piu' gia' ci si uccide la passione dentro un'auto nel burrone la spingiamo giu' ma siamo sempre qua' storie in bianco e nero dove abbiamo solo un ruolo fisso da comparsa nelle file di un bolero e tutto il resto e' farsa noi venimmo qua' facce da straniero dentro questa scena oscena per non farne a meno un altro giro di bolero ed un altro sorso di veleno La radiografia dei miei giuramenti vaga profezia della meschinita' la coreografia scelta simmetria dei tuoi turbamenti nuda rapsodia della sinuosita' la tappezzeria dei miei pentimenti fiacca parodia della maturita' la cineseria microchirurgia dei tuoi sentimenti lamenti pura maestria della fragilita' e della tirannia e se il mio cuore sta' fermo alla frontiera tu ti mostri fiera della vanita' perche' ci sono anch'io la' tra i tuoi ninnoli d'avorio a suonare il repertorio di un eterno addio ma siamo sempre qua chiusi in un mistero che l'amor sia tutto e tutto cio' che noi sappiamo dell'amore che e' un bolero in cui ci muoviamo noi saremo qua tra il falso e il vero il bene e il male quando voleremo digitando uno e zero in una realta' virtuale o contando il tempo di un bolero bolero bolero bolero bolero bolero bolero